20 mag 2016

Perchè sei già così grande?

Jacopo ha quasi 4 anni. E io come mamma sono nella fase in cui esigo che sia un po' più grande, nel senso pretendo che certe cose, che sa fare, le faccia da solo. Cose del tipo lavarsi i denti, mettersi i pantaloni della tuta o le scarpe, pulirsi con un pezzetto di carta igienica dopo aver fatto la pipì. Cose della sua età, insomma. E mi arrabbio quando non si impegna.

L'altro giorno ho letto un post sul diritto alla noia di un bimbo e ho pensato "si ma troppa noia anche no!".
Can you be my hero baby?
Forse sbagliavo, forse ciondolare con i piedi senza far altro, tergiversare con il succo di frutta al mattino e voler giocare ancora un po' prima di uscire, chiedere di leggerti ancora una storia prima di andare a letto, il tutto senza guardare l'orologio o senza avere alcuna fretta perchè non si ha la cognizione del tempo, significa solo che è un bimbo. Non è un bimbo annoiato e non è un bimbo impegnato. E' solo un bimbo che fa cose da bimbo, e soprattutto che non ha ancora preso il nostro ritmo da adulto. Adulti sempre di corsa, sempre di fretta, sempre a pensare.
Stop.

Jaki aspetta a prendere questo ritmo, avrai tutta la vita per farlo.
Allora Silvia è il caso di diminuire i giri, di fare un bel respiro e goderti il tuo bimbo perchè lui crescerà a una velocità talmente elevata che rimpiangerai il giorno in cui lo avrai preteso più grande.
Poi arriva quel giorno.
Arriva una sera qualunque. Così, senza preavviso. Tuo figlio dice una frase e tu capisci che è cresciuto. Non è un discorso da bimbo piccolo, è un discorso da bimbo che sta crescendo. E poi quel "crescendo" lo capisci da piccoli gesti, da frasi da grande, da discorsi che neanche immaginavi potesse fare, da azioni non previste per un bimbo della sua età. Lo capisci dall'espressione del viso, dalla differenza delle sue facce tra ironia e verità, tra dispiacere e non solo capriccio, tra pura felicità e allegria. E nel mio cervello di madre tutto questo non sarebbe dovuto accadere. Non così in fretta almeno.
E capisci che sta diventando grandeQuel "grande"che pretendevi.


Mi basta uno sguardo di complicità con il padre che racchiude una serie di emozioni che arrivano dritto al cuore. Mi piacerebbe dirvi che sono sentimenti di allegria ma mentirei. In realtà prevale la malinconia come se qualcosa mi stesse sfuggendo dalle mani, come se fossi stata in letargo e mi fossi svegliata solo dopo anni. E l'unica cosa che mi viene in mente è chiedermi: perchè sei già così grande?
Dal momento in cui sei nato, cerco di tenere nei cassetti della mia memoria tutti i ricordi... ma quei ricordi sono tanti, tantissimi e io temo già di averne perso qualcuno.

Non sono sempre così triste, anzi, credo di essere una persona piuttosto allegra. Ma proprio perchè essere allegra mi viene facile, scrivere quando mi vengono certi pensieri me li fa passare quasi subito, senza rimuginarci su, li scrivo e ritorna il sereno, come una magia.
Bidibi Bodibi Bu!


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