27 ago 2015

Mamme Montessoriane, qualche obiezione...e io speriamo che me la cavo!

Le mode si sa vanno e vengono.

Crudista-Vegetariano-Veg va di moda.

Naturalista, come le chiamo io, ma che in realtà si chiama Lotus Birth, ovvero le madri che partoriscono i pupi in casa e girano con la placenta in un sacchetto attaccata ancora al cordone ombelicale per qualche giorno lasciando che successivamente si stacchi da sola, va di moda.
Montessoriano va di moda.
Per quanto mi riguarda, mi definisco pseudo montessoriana, diciamo che ci provo, o quantomeno ho avuto la folgorazione di Maria Montessori circa 3 anni fa (lo ammetto, prima non sapevo neanche che fosse la donna sulle L. 1000, quindi evviva l'ignoranza estirpata!)


Ho cominciato a frequentare anche qualche seminario per saperne di più sull'educazione montessoriana e mi sono ovviamente imbattuta in questi gruppi su Facebook montessoriani (come non evitarlo?!).

Non l'avessi mai fatto.

 Mi è sembrato di capire, da questi gruppi esperti, che i genitori montessoriani avessero in comune 3 stili di vita (peraltro totalmente opposti ai miei):

1 - I genitori montessoriani si vestono un po' come i figli dei fiori perché sembra faccia figo non curarsi altamente dell'aspetto estetico quindi nè trucco, nè parrucco, lasciamo i capelli con i fili d'argento in bella vista. Non parliamo dei vestiti alla moda, che poi, alla moda... io solitamente porto i jeans, un tacco e una camicia, non sono proprio alla moda. Ma perchè tutto questo sbattimento per vestirsi? Piuttosto mettiamoci una bella casacca tinta unita o dei pantaloni stile hippy "abbinata" alla prima t-shirt larga che trovo nell'armadio, e abbiamo un fantastico outfit.
2 - I genitori montessoriani si avvicinano molto a quelli che io chiamo naturalisti ovvero partoriscono in casa, preferibilmente in acqua - spero abbiano una piscina perché partorire in una vasca deve essere tremendamente duro e scomodo - non tagliano il cordone ombelicale perché è assolutamente innaturale e il bambino avrebbe un trauma per tutta la vita che neanche la guerra in Iraq, quindi si trascinano la placenta per 24 H per una settimana come fosse una bella borsetta.

E qui apro una piccola parentesi sul parto. Sul MIO PARTO.

Lo ammetto. Tre anni fa il parto di Jacopo non è andato esattamente come l'avevo immaginato: Jacopo non aveva nessuna voglia di uscire e me l'hanno indotto non una, bensì due volte (eresia direbbe qualcuna, pessima madre e pessimo ospedale direbbe qualcun'altra: ammazzatevi) quando finalmente l'ossitocina ha deciso di funzionare!
Avevo deciso non so per quale malsana ragione di non avvalermi dell'epidurale e alla fine dopo due ore di spremitura finalmente il piccolo, che poi tanto piccolo non era, è uscito per via naturale . Quando mi hanno tolto la placenta ringrazio l'ostetrica che ha mandato il mio compagno a lavare mio figlio perché credo che se avesse avuto la brillante idea di rimanere lì e di vedere quell'orrore - perché parliamone la placenta rientra nella top ten delle cose più brutte da vedere: una budella grande quanto un melone che esce dal tuo corpo - la mia libido sessuale credo sarebbe arrivata sotto terra e avrebbe chiesto una pala per scavarsi la buca da sola.
Quindi il pensiero di girare per casa (e soprattutto fuori casa) con una budella, lo ammetto, mi fa veramente orrore.
Chiusa parentesi "Parto".

3- I genitori montessoriani allattano fino a quando il bambino vuole. O almeno fino a quando il genitore ritiene che il bambino lo voglia perché anche quando avrà i denti e ti farà male - perché si sa, la grazia di un bambino soprattutto a due, tre anni è pari a quella di un elefante che cerca di non calpestare una formica - i montessoriani continueranno ad allattare al seno.

Considerato che io ho allattato fino ai sei mesi e poi dopo ho cominciato a dargli le coscette di pollo perché il pediatra mi aveva detto che poteva mangiare di tutto e di più (sì ho dato anche l'uovo e lo mangiava molto volentieri), il mio pensiero di ambire a genitore montessoriano si stava arenando.
Jacopo alle prese con l'arancia
Per quanto mi riguarda, ci tengo all'aspetto estetico, non sono Hippy nè Peace&Love, mi piace truccarmi, porto i tacchi quando riesco-posso, non sono sempre paziente anzi diciamo pure che qualche cinquino sul culetto se l'è preso (e continua a prenderlo), non ho allattato fino ai 3 anni... e credo che per alcune di voi che leggeranno dovrei essere una pessima madre. In realtà io mi sono letta qualcosa di Maria Montessori e non credo neanche di esser tutto sommato questa pessima madre, quindi un bel giorno dopo la conferenza presi da parte la relatrice venuta apposta dall'Opera Nazionale Montessori di Roma e le ho chiesto se tutte queste 3 cose fossero il linea con la filosofia Montessori.

Attenzione montessoriane-naturaliste convinte, avete un po' cannato. 

In realtà allattare fino ai 2/3 anni i propri figli è tutt'altro che Montessoriano mi ha spiegato, perché non lascia indipendenza al bambino. È quando una madre le ha chiesto "mio figlio continua a cercare il seno a due anni", lei ha risposto "è sicura che sia suo figlio a non volersi staccare?"

Reggetevi forte: il cordone ombelicale si taglia.
E udite udite, la relatrice venuta da Roma era curata,truccata e vestita bene (o almeno per me).
Insomma i montessoriani non sono una setta e mi dispiace che una moda naturalista (pensiero del tutto rispettabile fino a quando non pecca di presunzione affermando che tutto il resto del mondo sbagli) stia fuorviando un pochino i genitori che vogliono avvicinarsi a questa filosofia educativa perché a mio parere è molto valida seppur spesso difficile da applicare ma che non c'entra niente con tutta questa filosofia zen che si vuole insidiare da contorno.

Obiezioni??


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