27 lug 2015

Tempo di qualità per mio figlio: comincia la mia nuova avventura da mamma per le mamme

Jacopo and Mama, 2013

 Ciao mamme, ciao ragazze, ciao a tutti quelli che avranno la curiosità (e pazienza) di leggermi.


Mi presento:
sono Silvia, 34 anni, amante dei viaggi (tipologia: avventura, zaino in spalla ma con valigia) un compagno, un cane e un figlio, Jacopo di 3 anni. 
Ed è a lui che dedico questo post.

Mi sono chiesta diverse volte, da quando sono madre, come posso rendere la mia esistenza utile. Chiariamo, non che prima la considerassi inutile: era solo "egoisticamente utile". Qualcosa da quando c'è lui mi è scattato dentro e il mio scopo era trovare qualcosa che potesse rendere le nostre esistenze ancora più belle. Soldi? Fama? No. Qualità, credo. Ecco la parola che stavo cercando.
Jacopo, terzo compleanno

Io di tempo ne ho poco, ne ho poco perchè gestisco un'attività in proprio e un blog (questo); ne ho poco perchè vorrei fare 100 cose e a volte mi devo scontrare con il giorno, che di ore ne ha sole 24 e per di più c'è anche la notte di mezzo, che mi porta via un sacco di tempo di quelle 24 ore.

Poi c'è stata una notte. Quella notte. Non so se vi è mai capitato: sapete quella sensazione in cui giri intorno a un'idea, sai di averla ma non è chiara. Per niente. Ci giri e rigiri per  mesi. Poi guardi una trasmissione che fa da ponte con le tue idee. Inconsciamente ne assimili il contenuto e paff mentre dormi arriva. Arriva quello che stavi cercando, arriva l'idea così chiara, precisa e netta. Fin troppo netta tanto da dire: perchè nessuno ci aveva mai pensato prima?


Jacopo a 11 mesi, Tulum - Mexico

Giovedì 30 luglio ho la firma del contratto per iniziare i lavori insieme alla mia amica e nuova socia Lisa (seguitela su Instagram @lizalazy:)). Sono entusiasta e allo stesso tempo timorosa come una bimba prima di arrampicarsi per la prima volta in cima alle scale di uno scivolo. La differenza è che oggi sono donna e ho la consapevolezza di un'adulto.

Non posso svelare ora di cosa si tratta, ma a Settembre sarà terminato il nostro lavoro. E Settembre è inverosimilmente vicino e io ho bisogno del vostro supporto, seppur virtuale. Fino ad allora vi racconterò le mie sensazioni, paure ed emozioni e anche i progressi e se vorrete, accetterò volentieri i vostri commenti, consigli e qualche critica.

Per questo da oggi non scriverò di arredamento come è la natura di questo blog, o per lo meno, non scriverò solo di quello. Ho deciso di raccontarvi questa mia avventura passo dopo passo fino alla pubblicazione. E io speriamo che me la cavo.




2 commenti:

  1. Sicuramente sarà qualcosa di strepitoso! La grinta e la tenacia sono tuoi grande pregi e sono proprio contenta che tu possa essere esempio per tutte noi DONNE!!!! Purtroppo in molte realtà della nostra società il cosiddetto maschilismo è ancora molto presente e ci vogliono persone con la tua forza! Non mi resta che dirti "in bocca al lupo" e curiosa proprio cone noi donne siamo, aspetto con ansia gli aggiornamenti sul tuo proggetto! Buon lavoro! Un abbraccio

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