21 set 2012

Arredare casa e scegliere mobili: a chi rivolgersi? Parte I

Consigli su come districarsi tra:

negozi di mobili tradizionali, mercatoni, Ikea vari e negozi d'arredo on-line



Non voglio certo partire dall'antichità, ma sicuramente quando i nostri nonni dovevano cambiare l’arredamento di casa o acquistare un mobile, si trovavano di fronte un’unica scelta: recarsi al negozio di mobili di fiducia (che probabilmente era nello stesso quartiere/paese) dove avevano la possibilità di guardare e toccare con mano le ultime novità (e se non erano novità poco importava) in fatto di tavoli e sedie, camere da letto, librerie, soggiorni o il mobile che in quel momento occorreva.

Oggi questo è ancora possibile, con la differenza che al negozio di mobili tradizionale si sono aggiunte numerose alternative: mercatoni (Mercatone Uno, Mondo Convenienza, ecc), grandi store di brand dell’arredamento(Ikea, Maison du Monde, ecc) e negli ultimi anni si è aggiunto il vasto mondo del web con la sua numerosa schiera di negozi e-commerce (italianArredo.it).

Quali sono le differenze tra gli uni e gli altri? E soprattutto: perché acquistare un mobile online piuttosto che all’ikea o in un negozio tradizionale?
Proviamo ugualmente a fornirne qualche risposta basandoci sia sulla nostra esperienza di professionisti del settore dell’arredamento che come potenziali clienti.

Il tradizionale negozio che vende mobili è indubbiamente una realtà consolidata da diversi anni e ha alle spalle una tradizione famigliare nel settore dell’arredamento che spesso si tramanda da generazioni. Negozio tradizionale non vuole dire antico o retrò, ma bensì che può vantare una “fama” e un’esperienza di tutto rispetto. Una volta entrati, nella maggioranza dei troveremo professionisti dell’arredamento, preparati e competenti in grado di guidarci tra esposizione di cucine, soggiorni, camere matrimoniali e arredo bagno, consigliarci in base alle nostre esigenze e spiegarci le differenze tra un materiale e l’altro.
Il negozio tradizionale di mobili si sceglie quindi per l’affidabilità e la competenza.

fine parte I ... to be continued...

Nessun commento:

Posta un commento